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Firma l'appello contro il nucleare. Subito! PDF Stampa E-mail
Scritto da Gruppo Fuoritempo   
martedì 16 febbraio 2010

In questi giorni il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che disciplina la localizzazione e la realizzazione di nuove centrali nucleari. Ma non ci diranno - prima delle elezioni - in quali Regioni intendono costruire gli impianti!! È un diritto di noi cittadini saperlo!
La campagna contro questa scelta rischiosa e troppo costosa va avanti. Partecipa anche tu e firma l’appello sul sito www.nuclearlifestyle.it per chiedere ai candidati alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo di dire No al Nucleare.
Contro un governo che continua a imporre le sue scelte, l’opposizione delle Regioni è l’unica possibilità che abbiamo per fermare il ritorno del nucleare nel nostro Paese.

Firma l'appello contro il nucleare sul sito di GREENPEACE. Subito!
http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/petizione.html

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Comunicato di Greenpeace Itali - Ritocco nucleare alla Polverini IP:95.247.69.xxx | 2010-03-02 09:44:10
La “sindrome dell’ipocrita nucleare†- Sì al nucleare ma non nella mia Regione - ha contagiato diversi candidati alle prossime elezioni regionali. Ma abbiamo trovato la cura: un ritocco ai loro manifesti elettorali. E così abbiamo piazzato lungo le strade di Roma alcuni manifesti della Polverini, in tutto simili agli originali, ma con la scritta: “Sicuramente il nucleare. A Montalto di Castro e Latina (ma dopo le elezioni!)â€.

Nei giorni scorsi, infatti, la candidata per la carica di governatore del Lazio ha espresso il suo appoggio ai piani nucleari del governo, ma ha dichiarato allo stesso tempo che il Lazio “non ha bisogno†di centrali nucleari.

Troppo comodo dire Sì al nucleare e poi dichiarare che la propria regione ne può fare a meno. Lo hanno fatto anche Zaia (Veneto) e Formigoni (Lombardia). Nel Lazio la situazione è ancora più grave perché i tecnici dell'EDF hanno già fatto sopralluoghi a Montalto di Castro, che appare un sito certo del ritorno italiano al nucleare.

I cittadini hanno bisogno di risposte chiare sul nucleare e non meritano di essere presi in giro, né ora né dopo le elezioni.
kyra - il nucleare c'è già IP:93.65.129.xxx | 2010-03-05 17:40:24
il nucleare c'è già, per chi non lo sapesse noi compriamo energia dalla francia , in svizzera, sul confine c'è una centrale atomica.
credete forse che se succede un'altra chernobyl le alpi trattengano le radiazioni? non è mica un temporale.
quindi, per quello che mi riguarda la centrale si potrebbe fare ( vedi spagna) ma ho forti dubbi sulle politiche di gestione: con tutti i raccomandati che ci sono non vorrei che venisse fuori il solito pasticciaccio brutto . i raccomandati potrebbero essere la nostra rovina, per questo sono dell'opinione che sia meglio comprare ancora l'energia dalla francia che, mi sembra, alleva meno raccomandati...
( nelle marche ci si difende bene)
Massimo - E se trovassimo una nostra via? IP:151.49.161.xxx | 2010-03-21 10:22:30
Ciao Kyra, ti consiglio questo documentario http://www.youtube.com/watch?v=RiJESPdLXpA che celebra le "virtù" dei francesi nella gestione del nucleare. Hai ragione che una nuova Chernobyl avrebbe effetti disastrosi anche per noi, c'è da dire però che a fronte di un rischio infinitesimale di incidenti come quello, c'è la certezza di continue emissioni nell'aria, nel terreno, nei fiuni, con comprovato aumento di mortalità e malattie man mano ci si avvicina ad una centrale.
Io credo che noi non dobbiamo andare sempre al traino degli altri, ma cercare una nostra via. La nostra posizione geografica fortunatissima, un'economia manifatturiera sempre più inadeguata e meno competitiva, non può che suggerirci sole e vento con grandi investimenti sottratti al nucleare. Purtroppo si parla di risorse limitate o si fa uno o l'altro. In più noi siamo in Europa ed abbiamo aderito ad un accordo, il famoso 20-20-20 che ci obbliga, tra l'altro, a produrre il 20% da fonti rinnovabili entro il 2020. Il fotovoltaico produce appena installato, il nucleare ha bisogno di tempi lunghissimi ed ha un costo non quantificabile che va ben al di là dello smantellamento di una centrale per il deposito delle scorie (chi parla di nucleare pulito è come parlasse di Ufo, di Yeti e della Gnocca per dirla alla Vergassola).
Scusa se l'ho fatta lunga, ma è un tema a cui tengo particolarmente.

A presto, massimo.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 16 febbraio 2010 )
 
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