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La “novità” elettorale marchigiana PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Montanari   
martedì 16 febbraio 2010

marche.gifIn questi ultimi giorni si stanno delineando le alleanze per le prossime elezioni regionali che si svolgeranno il 28 e 29 marzo. La recente novità è l'alleanza Pd-IdV-Udc che sostiene la riconfermata candidatura del governatore uscente Gian Mario Spacca e la conseguente esclusione della cosiddetta “sinistra radicale”. Si mormora che le Marche facciano da laboratorio nazionale... se non proprio da cavia.

All'interno di questo accordo-laboratorio c'è una curiosa sorpresa. La presenza,in qualità di candidato IdV, di Adriano Mei, attualmente presidente del Coordinamento dei Comitati Regionali "Marche per Rifiuti Zero".
Una curiosa candidatura visto che fino a poco tempo fa Mei è stato particolarmente critico verso il governatore Spacca e la sua Giunta Regionale sul problema della Centrale a biomasse di Schieppe.
Indimenticabile il testo
1 di alcuni anni fa con il quale il Coordinamento per la difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano (in cui Mei è stato particolarmente attivo) si rivolgeva al Presidente della Regione Marche:

inrete.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Ora, per qualche stranezza, Adriano Mei è candidato come consigliere regionale nel partito dell'Italia dei Valori... e si ritro
va alleato e sostenitore di quel Gian Mario Spacca che tanto ha osteggiato in passato.
Strani gli scherzi della vita!

Non so come questa candidatura sia stata “digerita” dal Comitato Valcesano Sostenibile visto che Adriano Mei usa spesso concludere con un suo intervento le assemblee pubbliche sulla centrale turbogas di Corinaldo.
Ma da quello che si apprende dagli organi di informazione locali sembra che ci sia un “accordo elettorale”.

Sul sito di
viverejesi si legge infatti questo articolo:

<< L'Italia dei Valori annuncia un accordo elettorale con alcune associazioni ambientaliste marchigiane, che avranno dei candidati nelle liste del partito.
"
Abbiamo raggiunto un accordo elettorale con 17 comitati ambientalisti, già noti alla società civile, e dei quali l'Italia dei Valori si renderà garante in sede istituzionale e programmatico". David Favia annuncia il sostegno delle associazioni ambientaliste marchigiane alla coalizione del centro-sinistra: "avremo anche dei loro rappresentanti nelle liste che stiamo costruendo in questi giorni". "Si tratta di un accordo importante raggiunto sulla base di un programma concreto, in particolare per ciò che riguarda il Piano Energetico Ambientale Regionale", spiega Favia. "Siamo convinti che il piano possa essere migliorato, ma occorre essere chiari con i cittadini, evitando operazioni che vadano contro la volontà della società civile".>>
L'articolo completo potete leggerlo qui

Ai cittadini della Valcesano l'affermazione di Favia “Abbiamo raggiunto un accordo elettorale con 17 comitati ambientalisti” può quantomeno far sorgere alcune domande:

  1. Quali sono i comitati che hanno raggiunto un accordo con l'Italia dei Valori?

  2. Tra questi c'è anche il Comitato Valcesano Sostenibile?

  3. Che cosa prevede questo accordo?

Credo sia opportuno che qualcuno si premuri di fugare questi dubbi e chiarire la situazione in vista della manifestazione indetta per il 20 febbraio “Giù le mani dalle Marche”, manifestazione regionale dei comitati e dei cittadini organizzata da “Marche per Rifiuti Zero”, di cui Adriano Mei è appunto il presidente. Chiunque infatti potrebbe notare una sospetta coincidenza tra le imminenti elezioni regionali e la manifestazione...

*** *** ***

Spostiamo ora il discorso sul partito dell'Italia dei Valori. Uno dei leader locali di questo partito si chiama David Favia. Lo si è visto spesso partecipare ed intervenire alle assemblee pubbliche sulla centrale turbogas. Favia è deputato in Parlamento, dove ricopre anche la carica di componente della commissione "IX Trasporti poste e telecomunicazioni".
Ecco un articolo tratto da “Il Resto del Carlino” del 10 febbraio 2010, nel quale si descrive l'accordo con Mei.

<<Continuano i 'botti' dell'Italia dei Valori, come il suo leader locale, l'onorevole David Favia li definisce. Ieri, infatti, è stato formalizzato l'appoggio al partito di alcuni esponenti di associazioni ambientaliste che nel corso di questi anni si sono battuti per la salvaguardia del territorio marchigiano. Tra questi Adriano Mei (Pesaro) e Paolo Cingolani (ormai ex Pd), presidente del consiglio comunale di Jesi. “Chiederemo alla maggioranza che vincerà queste elezioni – dice Favia – di intervenire a favore di queste associazioni e contro l'utilizzo sbagliato del territorio. Non siamo contrari al federalismo provinciale energetico purché non venga utilizzata come la strada per uscire dal Pear”. Adriano Mei si impegnerà anche per il rispetto dei due diritti principali: la precauzione e la concertazione. “Troppe scelte fatte in questi ultimi anni – afferma – non rispecchiano le reali esigenze del territorio: due rigassificatori, la riconversione Sadam, le centrali biomasse, i mega gasdotti, gli elettrodotti. Che ne facciamo di tutta questa roba?”.>>

Nulla da eccepire sull'articolo de “Il Resto del Carlino”. Il problema eventualmente nasce quando lo si confronta con un articolo della giornalista Sandra Amurri2 tratto da “Il Fatto Quotidiano”, datato anch'esso 10 febbraio:

<<L’Idv nelle Marche sta subendo perdite destinate ad aumentare a causa dell’alleanza con il Pd e l’Udc di Cuffaro che ha preteso l’eliminazione della sinistra dalla coalizione di governo uscente non condivisa dalla base del partito. Idv nelle mani dell’on. David Favia noto per aver contribuito alla nascita di Fi, poi passato con Mastella, e per la sua dimestichezza con una politica che a dire legata alla Prima Repubblica non rende onore al merito. Favia era molto vicino al costruttore-editore Edoardo Longarini, protagonista della tangentopoli marchigiana, avendo presieduto le edizioni Locali de La Gazzetta. Toni arroganti da padre-padrone che minaccia querele via sms e via e-mail per soffocare il dissenso dei più giovani all’alleanza con l’Udc. Gestione del partito incentrata sul baratto di assessorati e poltrone in cambio dell’appoggio a candidati a prescindere dai loro programmi che sta soffocando tutti i respiri di giovinezza e di speranza riposta in un partito nuovo per ambizione etica. L’Idv è cosa sua: lui decide a chi aprire le porte e le porte sono sempre spalancate per i riciclati, compresi i massoni come Giaccaglia dei Repubblicani europei mandato via da assessore regionale e nominato alla Svim (Finanziaria delle Marche) o per questuanti di una candidatura come Donati, ancora assessore regionale del Pd. O come quel Manarini, della Camera di Commercio, arrestato in flagranza di reato: soldi in cambio di posti di lavoro, cacciato dall’Idv ripreso da Favia e nominato vicecordinatore di Chiaravalle, candidato alle comunali. [...]>>

L'articolo completo di Sandra Amurri potete leggerlo qui

Su David Favia e sul partito Italia dei Valori nelle Marche potete leggere anche un articolo di Marco Zerbino tratto da Micromega.

*** *** ***

Forse qualcuno si sentirà in dovere di fornire dei chiarimenti... o forse più probabilmente si sceglierà la via del silenzio... perché, si sa, in fondo in Italia le cose si dimenticano in fretta.


Questo testo rispecchia unicamente la personale riflessione del suo autore (Francesco Montanari). Non è da intendersi come la posizione ufficiale del sito Fuoritempo. Chiunque voglia riportarne le parole è pregato di tenere conto di questa distinzione.

 

 

1Si può consultare il testo integrale sul sito www.comitatinrete.it

2 Il 28 marzo 2006 il gruppo Fuoritempo aveva organizzato una serata con Marco Travaglio a Fano, durante la quale la giornalista era intervenuta a sorpresa. All'epoca la Amurri era candidata alle elezioni politiche proprio per l'Italia dei Valori.

Commenti o Domande
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Cesare IP:79.33.65.xxx | 2010-02-17 14:25:03
Gentile sig. Montanari sul titolo del suo blog c'è scritto che vuole fare informazione ma a leggere questo articolo sembra che cerchi lo scontro.
Mi risulta che diversi membri del gruppo fuoritempo, o forse lei stesso, siano membri anche del Comitato Valcesano. e mi chiedo allora perchè non chiarisca direttamente la posizione politca del comitato di cui fa parte.
spero proprio che non sia vero che il comitato ha fatto accordi con i partiti politici e a leggere gli articoli che lei cita non si trova il nome del comitato. non potrebbe essere una imprecisione di chi ha scritto gli articoli?
A parte questo leggo spesso con piacere il suo blog.
Francesco Montanari - Risposta al sig. Cesare IP:79.8.6.xxx | 2010-02-17 17:08:41
Gentile Sig. Cesare,
non faccio parte del comitato, che comunque rispetto perché sono certo che si occupi del bene comune. Nel mio articolo ho solo riportato alcune notizie e le ho messe in fila. Le garantisco che non ho nessuna intenzione di intraprendere una “battaglia”... ma mi sia almeno permesso di dare voce a delle perplessità che non credo di essere l'unico ad avere. Anche questo per me è informazione.
Se qualcuno avvertirà la necessità di fare chiarezza in merito lo farà… se non lo riterrà necessario, non lo farà. Io personalmente non cerco nessuno scontro.
George - Io cerco lo scontro IP:91.198.227.xxx | 2010-02-18 21:01:51
Le creature di fuori
guardavano dal maiale all'uomo, dall'uomo al maiale e ancora dal maiale
all'uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due.
Carlo Brunelli - Montanari non è il solo IP:79.4.198.xxx | 2010-02-19 16:18:48
Invio il comunicato di una serie di comitati ed associazioni che trovano, come Montanari, "strani" certi percorsi pre-elettorali. Non per questo cerchiamo lo scontro (anzi... ci allontaniamo!)



LA MANIFESTAZIONE DEL 20 FEBBRAIO IN ANCONA NON RAPPRESENTA TUTTI I MOVIMENTI DAL BASSO DELLE MARCHE

Noi non parteciperemo alla manifestazione organizzata per il 20 febbraio in Ancona dal Coordinamento dei Comitati Marchigiani “Marche per Rifiuti Zero”. .

Non parteciperemo perchè non condividiamo nei modi e nei contenuti, l'atteggiamento di chi mescola le rivendicazioni dei cittadini e le candidature elettorali.
Non siamo quelli del No a tutto. La nostra opposizione alle megacentrali, ai rigassificatori, al nucleare intende proporre una prospettiva altra, un diverso progetto di società, di economia e di energia. Un progetto che si basa sul risparmio e la generazione distribuita di energia, che accetta e promuove il fotovoltaico in tutte le sue forme, l'eolico, l'idroelettrico. Che valuta positivamente anche l'uso delle biomasse purchè si tratti di microimpianti provenienti da residui di produzioni agricolo-forestali locali o da produzioni locali dedicate finalizzate a fornire bio-combustibile a servizio dell'agricoltura.

Non siamo quelli che, in nome del diritto alla salute dei cittadini, si contrappongono a chi difende il posto di lavoro senza farsi carico di cercare e proporre soluzioni che salvaguardino l'occupazione. Perchè rispettiamo e siamo partecipi dei diritti altrui come dei nostri. Al contrario, l’idea di economia e di politica energetica che abbiamo in mente per il nostro territorio va proprio nella direzione di maggiori occupazione ed opportunità economiche.
Non siamo contro la "politica", ma per un’altra politica: quella che parte dal basso, che coinvolge i cittadini a partire dai problemi concreti, che mette al centro la democrazia diretta e partecipata come linfa vitale anche per la democrazia rappresentativa. Vogliamo una politica onesta, competente, capace e rispettosa delle regole. Noi non pretendiamo di avere ragione. Pretendiamo la possibilità per tutti di sostenere le proprie ragioni e di partecipare alle decisioni che riguardano i nostri territori.

Per questo non parteciperemo alla manifestazione del 20 febbraio e diffidiamo il Coordinamento Marche Rifiuti Zero a parlare a nostro nome e ad autodichiararsi rappresentanti dei comitati cittadini delle Marche.


Assemblea permanente No Centrali API
Associazione L'Ondaverde ONLUS
Associazione Lumumba ONLUS
Associazione culturale Dignidad para todos
Cantiere AltreMarche
Comitato “25 Agosto”
Comitato di quartiere di Villanova
Comitato di quartiere di Fiumesino
Centro sociale autogestito Kontatto
Ambasciata dei diritti Marche
Comitato Versus Complanare – Senigallia
Coordinamento delle liste civiche dell'AERCA
Movimento Terra Comune di San Costanzo
Livio IP:79.26.74.xxx | 2010-02-20 19:45:48
ma alla fine montanari e la moglie ci sono andati alla manifestazione ad ancona!!! predica bene e razzola male!!!
Francesco Montanari - Risposta al Sig. Livio IP:80.117.228.xxx | 2010-02-20 21:14:56
Gentile Sig. Livio,
il sottoscritto oggi non era presente alla manifestazione di Ancona... non so quindi chi possa aver visto! Ero a Fano, alla Scuola di Pace (ex-seminario regionale)... se ne vuole ulteriore conferma, può contattarne il responsabile.
Elena Monti - La moglie di Montanari IP:80.117.228.xxx | 2010-02-20 21:17:10
Gentile Livio,
ero presente ad Ancona solo per assistere esternamente alla manifestazione, senza parteciparvi direttamente a causa delle perplessità che nutrivo sulla manifestazione stessa. Perplessità che, alla luce di come si è svolta la giornata, hanno purtroppo trovato conferma.
Lazzaro Marchetti - Precisazioni, smentite IP:79.3.237.xxx | 2010-02-21 16:51:58
Voglio solo segnalare che in data 20 febbraio il presidente del Comitato Manulea Pieri ha pubblicato il comunicato stampa che potete leggere al seguente link:
http://www.valcesanosostenibile.org/category/comunicati-stampa/
Inoltre, in qualità di consigliere del Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, desidero sottolineare quanto recita l'articolo 2 dello Statuto: "Il Comitato è costituito a scopo altruistico, non ha fini di lucro o carattere speculativo, è una iniziativa autonoma, pluralistica, apartitica, volontaria, democratica e con utilità sociale".
Infine desidero portare chi legge a conoscenza del fatto che i membri del Comitato sono stati raggiunti da una email concernente l'estraneità del Comitato dalle dichiarazioni di Favia già l'11 febbraio.
Cesare IP:79.35.195.xxx | 2010-02-21 22:12:46
E quindi quando ha scritto Montanari già sapeva!!! Mi sono informato e risulta che la moglie sia membro del comitato.
Sbaglio Montantari?
Francesco Montanari - Per il sig. Cesare IP:79.3.32.xxx | 2010-02-22 01:44:37
L'autore dell'articolo non riceve la posta interna del Comitato Valcesano come non la riceve la stragrande maggioranza di coloro che però hanno letto gli articoli apparsi negli ultimi giorni sulla stampa locale. Mi sembrava quindi doveroso richiedere un chiarimento pubblico che raggiungesse non solo i membri del Comitato ma anche coloro che si sono posti gli stessi miei interrogativi.
Spero di aver chiarito la mia posizione... anche perché ultimamente sono molto occupato a scovare quali siano i fantomatici 17 comitati di cui parla Favia...
Federico IP:93.67.55.xxx | 2010-02-27 15:36:59
L'articolo è interessante, e soprattutto utile, considerato che un articolo più di ogni altra cosa, ha proprio la funzione di fare informazione, di porre degli interrogativi che smuovono "l'opinione pubblica" e promuovere discussioni in merito alle questioni che l'articolo pone. Tuttavia noto che i commenti a questo articolo tendono a prescindere dalla questione reale che pone l'articolo stesso. La questione vera è che Adriano Mei si è candidato nelle liste dell'IDV, in quota comitato ambientalista, a sostegno dello stesso presidente Spacca che Mei ha apertamente e più volte criticato nei suoi numerosi interventi alle assemblee pubbliche. Condivido le perplessità di Francesco, e trovo al quanto strumentale chi non commentando la notizia fa commenti su chi l'ha riportata, cercando di sdeviare l'attenzione dalla questione che a molti può presentarsi come scomoda; così come chi ricorda che componenti di fuoritempo sono membri del comitato Valcesano Sostenibile, una provocazione che non ha senso ma che aiuta a sottolineare come la candidatura di Mei e il modo con cui il Comitato Valcesano Sostenibile ha condotto le ultime iniziative sulla Turbogas siano sovrapponibili. Questo Comitato da sempre si è dimostrato molto attento nel segnalare le presunte mancanze della regione, ma mai una sola parola sulle posizioni perentorie del Governo in Conferenza dei Servizi, e quelle sì davvero inquietanti. Adesso si spiega la chiusura del comitato nei confronti degli partiti del territorio, favorendo la polemica antipolitica di Mei che, come abbiamo visto, di politica ne fa eccome e, e questo è grave, non alla luce del sole ma nascondendosi fino all'ultimo sotto l'egida di un comitato cittadino. Il Comitato ha fatto bene a partecipare a questa importante battaglia, ma il tentativo di mandare il messaggio che il comitato ha l'esclusiva di questa battaglia è inaccettabile, a maggior ragione oggi quando chi era solito puntualmente fare i comizi alla fine delle assemblee, criticando Spacca e i partiti per avere facili consensi, ora è in una lista di partito che appoggia Spacca!
Sig. Mario Rossi - Taci Francesco IP:195.223.139.xxx | 2010-03-02 18:39:25
Ho partecipato alla manifestazione e onestamente non ho visto alcuna attività politica, ho visto cittadini impegnati, qualcuno veramente arrabbiato con l'attuale governatore. Non credo che quel giorno si sia fatta una buona pubblicità a Spacca anzi, a momenti rischia il linciaggio.
Il fatto che Mei sia candidato in quel contesto lo reputo positivo, cambiare le cose dall'interno può essere l'unica alternativa visto che comunque vincerà Spacca ed il PD nonostante tutto. Tutti voteremo il partito senza dare un minimo valore alle persone che ne fanno parte e per fortuna che Mei sia tra i possibili consiglieri.
Cercare di scovare complotti e demonizzare chi effettivamente ha dimostrato valore e passione nella società di cui a fatto parte non fa onore all'autore dell'articolo e non da alcuna ragione di chiarezza dell'informazione.
Dare merito e rispettare le scelte delle persone che hanno dimostrato valore, qusto bisognerebbe fare in campagna elettorale.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 17 febbraio 2010 )
 
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