Menu Content/Inhalt
Emergenza 118 PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Montanari   
martedì 02 marzo 2010

118-2.jpgI volontari della Croce Rossa sono una grande risorsa perché garantiscono il servizio del 118 durante le notti e i giorni festivi e sono disponibili 365 giorni all'anno.

Tutto questo a breve potrebbe finire perché si sta insinuando, all'interno del servizio di emergenza, una strana ondata di privatizzazione.
Il settore fa gola a molti, se si pensa che ogni giorno cinquemila ambulanze attraversano l’Italia per salvare vite umane.
Michele Sasso, in un articolo apparso su Altraeconomia del mese di gennaio, spiega questa tendenza:

Alcune “paracroci” si accreditano per svolgere servizio di 118 e partecipano a gare con offerte al massimo ribasso, mettono in difficoltà le associazioni di volontariato. “Alla Regione vengono conteggiate tutte le spese per il trasporto d’emergenza come materiale medico, benzina, corsi di aggiornamento,ma è dal trasporto secondario che si guadagna”. Perché con lo stesso personale si effettuano tutti i servizi privati a pagamento: trasporto anziani e dializzati, sangue e trasferimento. E il personale spesso è in nero, ha un contratto ma in altre mansioni. Nessuno controlla i bilanci e il guadagno è sopratutto nelle grandi città dove il numero di interventi è maggiore e qualsiasi impresa può sostituirsi alla Stato costo inferiore e il risultato è il peggioramento della qualità. Così aumentano i costi ma il servizio non migliora. E’ la regione Lombardia, da sempre all’avanguardia della privatizzazione della sanità, a fare da apripista. Si scoprono rimborsi fasulli, spese gonfiate e corsi fantasma.

Commenti o Domande
Aggiungi NuovoCerca
bruno montesi - resistere a queste privatizzazioni IP:80.181.121.xxx | 2010-03-04 18:38:05
è necessario opporre resistenza a quaste privatizzazioni e al volontariato peloso che spesso è fonte di lavoro nero, doppio lavoro, controllo sociale e clientela politica. controllo pubblico serio e rinascita morale. ma sarà difficilissimo risalire la china dal fondo della forra in cui siamo giunti.Continuiamo a tener viva la speranza e cerchiamo di portare a casa la pelle.
Scrivi commento
Nome:
Il titolo del tuo commento:
Security Image

Powered by JoomlaCommentCopyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved.Homepage: http://cavo.co.nr/

Ultimo aggiornamento ( martedì 02 marzo 2010 )
 
< Prec.   Pros. >

Immagini


Rassegna Stampa

Appello Palestina

Campagne









AVVERTENZA Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.